Prima dell’Italia: un master perduto del 1963 di Stephen Schlaks riemerge dopo 60 anni
“One Day”, accreditato a Marie Curie, ora disponibile in streaming su tutte le piattaforme tramite DistroKid
https://open.spotify.com/album/0OWKnhBzf7IqpmkM6JY83Z
NEW YORK, NY — Una registrazione perduta da oltre sessant’anni è finalmente arrivata al pubblico. “One Day”, inciso a New York nel 1963 da Stephen Schlaks insieme al suo storico partner creativo Howard Farber, è ora disponibile in streaming su Spotify, Apple Music e sulle principali piattaforme tramite DistroKid, con l’accredito all’artista Marie Curie.
Molto prima di diventare un nome familiare in Italia — dove ha pubblicato 17 album, firmato colonne sonore e girato il paese in tour per tutti gli anni ’70 e ’80 — Schlaks era un giovane autore e produttore a New York, attivo sotto il nome Schlaks & Farber Productions per etichette come RCA, Warner Bros., Musicor e United Artists. In quel primo periodo, Schlaks ha anche scritto e lavorato al fianco di artisti come Elvis Presley, gli Osmond Brothers e Robert Plant.
“One Day” è un vero e proprio documento di quella primissima epoca — inciso prima del trasferimento di Schlaks in Italia, prima della carriera solista che molti ascoltatori italiani ricordano ancora. Schlaks e Farber possiedono il master originale e tutti i diritti editoriali. La registrazione è rimasta dimenticata per decenni, fino al recente ritrovamento.
Anche per gli standard dell’epoca, “One Day” si distingue per un suono insolito, quasi futuristico, che secondo Schlaks appare ancora oggi sorprendentemente avanti rispetto al suo tempo.
“Avevo davvero dimenticato che questo disco esistesse,” ha dichiarato Schlaks. “Riascoltarlo dopo sessant’anni, e rendermi conto di quanto suoni ancora strano e all’avanguardia, è stato come ritrovare un pezzo della mia storia che non sapevo mancasse.”
Schlaks e Farber ritengono che questa storia abbia una risonanza particolare per il pubblico italiano — l’occasione di scoprire dove è davvero iniziata la lunga carriera di Schlaks, anni prima che l’Italia conoscesse il suo nome.
“One Day” di Marie Curie è disponibile da oggi su Spotify, Apple Music e sulle principali piattaforme di streaming.
Contatto stampa: Howard Farber / FARBERCOLLECTION@gmail.com

