Denisee – “Funamboli” è il nuovo singolo. L’intervista
E’ uscito “Funamboli”, il nuovo singolo di Denisee, un brano intenso e delicato che affronta il tema dei disturbi psicologici con grande sensibilità emotiva. Il brano è prodotto da Marco Colavecchio e Max Marcolini per l’etichetta Gateone Records.
La regia e la direzione della fotografia sono affidate ad Alberto Marrocco, che cura l’estetica visiva e narrativa del progetto.
La produzione del videoclip è a cura di ZeroProduction Studio, con Paolo Simeone nel ruolo di coordinatore di produzione. Il protagonista è Giuseppe Piacentini, affiancato da Denise Colavecchio, con la partecipazione di Maurizio Oliva e Claudia Cavaliere. Rosario Esposito e Luca Paparone come hair stylist, mentre il make-up è realizzato da Alessandra Di Meo.
Videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=AaPg_PbImA8
INTERVISTA
Nel video sei affiancata da diversi protagonisti: che valore hanno per te le relazioni e le presenze umane nel racconto di “Funamboli”?
Essenziale. Per Denise, così come per “Funamboli”, le relazioni sono tutto: che siano tra fratelli, genitori o amici, ogni tipo di relazione è importante per poter affrontare la vita.
In “Funamboli” viene esplicitato molto questo significato nel rapporto tra i due fratelli, interpretati da me e Giuseppe Piacentini. Quando la sorella si rende conto del disagio che sta vivendo il fratello, capisce che per aiutarlo deve quasi immedesimarsi in ciò che sta vivendo lui, un po’ come se dovesse guardare il mondo da un’altra prospettiva per capire quale sia la strada giusta per poterlo tirare fuori da quella stanza.
Hai iniziato a scrivere canzoni molto giovane: in che modo la scrittura ti aiuta a dare forma al tuo mondo interiore?
Ho iniziato a scrivere all’età di 14 anni e per me la scrittura è il modo di comunicare ciò che non so dire: dà voce a tutto il caos che ho dentro e, quando sta per esplodere, lo fa così, nero su bianco.
Il tuo percorso spazia dal Conservatorio al pop-rock, fino alle collaborazioni con grandi artisti: quanto hanno influenzato queste esperienze il tuo modo di fare musica oggi?
Molto. Sicuramente ciò che sono oggi è frutto di tutte le esperienze affrontate, sia in campo artistico sia a livello di studio. Ho avuto la fortuna di interfacciarmi con questo mondo fin da subito e di fare esperienze bellissime che mi hanno formato tantissimo, come stare due anni in tour con Paolo Vallesi o essere corista nell’album Battito Infinito di Eros Ramazzotti. Sono grata di tutto questo.
“Funamboli” sembra parlare a chi si sente fragile ma anche resistente: che messaggio speri arrivi a chi ascolta il brano?
Penso che dentro siamo tutti un po’ funamboli. Ognuno di noi, in qualche momento, si ritrova immerso nel caos della vita e spesso non sa come uscirne. È importante chiedere aiuto quando sentiamo di non potercela fare da soli: chiedere aiuto non è sintomo di debolezza, ma anzi di grande maturità.
Per quanto a volte possa sembrare che le emozioni ci giochino contro, sono il motore della nostra vita. Va bene anche perdere l’equilibrio: a volte è necessario per poterlo ritrovare.
Guardando al futuro, questo singolo rappresenta un nuovo capitolo della tua identità artistica? Cosa possiamo aspettarci da Denise nei prossimi mesi?
Sicuramente “Funamboli” è il brano in cui mi sono messa più “a nudo”: è un pezzo essenziale della mia identità artistica. Nei prossimi mesi ho tantissimi progetti in ballo e, piano piano, spero di svelarveli tutti.
Ciò che cerco di fare nel mio percorso artistico è essere sempre me stessa. Per me palco, studio di registrazione e sala prove rappresentano casa e ogni volta porto un pezzo di me. Detto questo, non vedo l’ora di potervi svelare i prossimi progetti, ma per ora ascoltate “Funamboli”.



