“Calciatori Panini” è il nuovo singolo di Carlos Lapin feat. DECI

copertina

Videoclip: https://youtu.be/TTSi3JahfJY

“Calciatori Panini” è il nuovo singolo di Carlos Lapin feat. DECI, scritto insieme al producer KaleidoCloud, LAMO e Stefano Paviani.

L’intervista a Carlos Lapin

Se “Calciatori Panini” fosse davvero una figurina mancante, cosa rappresenterebbe oggi per Carlos Lapin: un rimpianto, una ferita chiusa o un ricordo da custodire?

Penso rappresenti qualcosa che non ho. Non è necessariamente legato al passato, quindi a una persona specifica del passato – non oggi quantomeno. È più una mancanza concettuale, una persona accanto…

Hai anticipato che il nuovo progetto avrà un sound più elettronico. In che modo questo brano fa da ponte verso ciò che verrà?

Sì, ho inserito elementi elettronici nel nuovo progetto “CON AMORE O NIENTE”; in particolare con il mio producer KaleidoCloud ci siamo soffermati su arpeggiatori e synth dal sound vintage ma minimale. In “CALCIATORI PANINI” sono presenti degli arpeggiatori già nel secondo ritornello. Poi, sul finale, c’è quella che ironicamente abbiamo chiamato “orgia di synth”, dove diverse sintetizzatori lead si intrecciano con i precedenti arpeggiatori in un solo di chiusura. Nel nuovo progetto potete aspettarvi le mie voci malinconiche e sussurrate con momenti di elettronica sparsa (la traccia di apertura è una bomba!!!)

La copertina del singolo, realizzata da Cristiano Rizzo, e il videoclip girato a Napoli rafforzano molto l’immaginario del pezzo. Che tipo di dialogo c’è stato tra musica e immagini?

Quando scrivo musica penso immediatamente all’aspetto visuale. Cristiano Rizzo sta curando tutte le copertine del progetto (aveva infatti già realizzato la cover di “DUE MESI”), sia per quanto riguarda i singoli che, molto probabilmente, anche la copertina dell’EP sulla quale ci stiamo confrontando per valutare diverse idee. In generale ci siamo soffermati su un immaginario colorato, pop, a metà tra il classico quadro dipinto a mano e l’arte digitale. Lui è spaziale, e il nostro processo creativo è più o meno il seguente: gli mando la traccia e i colori di riferimento e per il resto gli lascio libertà creativa di esprimersi a partire proprio dal sound e da quanto gli arriva dalla musica. Chiaramente lui ha un’idea precisa di cosa i soggetti nelle copertine rappresentino, così come io ne ho una mia. Ma ci piace lasciare spazio a chi guarda di interpretarle a modo proprio!

L’aspetto nostalgico, poi, si evince dalla grande cura sulla color correction e lo stile registico di Riccardo Sanmartini. Per me è fondamentale mantenere questa retromania nel mio mondo artistico perché completa la mia narrazione. Siamo proprio soddisfatti del risultato finale.

Napoli è una città fortemente evocativa. Perché l’hai scelta come scenario visivo per questa canzone?

Per quanto riguarda il video di “CALCIATORI PANINI” è stato automatico, con DECI, pesare a Napoli come sfondo del nostro racconto visivo: quale altra città ha un così forte attaccamento affettivo al calcio? È stato molto divertente girare, una specie di piccola vacanza dove abbiamo esplorato e mangiato senza sosta!

Dopo i due EP Ferite Superficiali, sembra che la vulnerabilità resti una costante nella tua poetica. È una scelta consapevole o una necessità personale?

Un po’ entrambe. Ma “Ferite Superficiali” ha una vibe e una storyline nettamente più cupa rispetto a quello che sto scrivendo adesso. Forse avevo bisogno di liberarmi di alcuni pensieri negativi per lasciare spazio a qualcosa di più luminoso. Il progetto nuovo si chiama “CON AMORE O NIENTE”, e sia il titolo dell’EP che delle singole tracce sono in capslock: è voluto, è una conditio sine qua non, un mantra. È importante per me concentrarmi sulle cose belle, sulle cose che includano e siano fatte d’amore. Sarò sempre malinconico, nostalgico… quella è una cifra stilistica che mi appartiene. Ma il punto di partenza ora è diverso. Forse anche il sound più elettronico e pop mi porta ad approcciarmi diversamente al l’interpretazione di ciò che scrivo… non so. A volte l’ispirazione arriva in modo automatico e inconsapevole. Ma sempre con amore, promesso!

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